Il Codice fiscale è il codice alfanumerico rilasciato dall’Agenzia delle Entrate per identificare il cittadino (italiano o straniero) nei rapporti con le amministrazioni pubbliche, i privati e gli enti, italiani. Per le persone fisiche il Codice fiscale viene determinato sulla base dei dati anagrafici.
Qualsiasi adempimento amministrativo (versamento di tasse, imposte, canoni, ecc.) o attività negoziale (accettazione di eredità, contratti con soggetti pubblici o privati, richiesta di finanziamenti, sponsorizzazioni, locazioni o comodati di bene immobile ecc.) esige l’indicazione del Codice fiscale del soggetto che la effettua.
CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO ISCRITTI AIRE
I cittadini italiani maggiorenni iscritti all’AIRE possono chiedere il Codice fiscale, per sé stessi e per i figli minorenni, attraverso il portale telematico Fast It accedendo al relativo servizio e seguendo le indicazioni. Sempre attraverso il portale Fast It sarà possibile scaricare il certificato di attestazione del Codice fiscale, una volta che sarà stata completata la lavorazione della pratica.
Come?
- Accedi al Portale Fast It;
- Clicca su “Anagrafe Consolare e AIRE” e poi su “Attribuzione Codice fiscale”;
- Conferma i dati e avvia la richiesta;
- Dopo che la richiesta sarà stata lavorata dal Consolato, potrai scaricare in autonomia (download) il certificato di attribuzione del Codice fiscale.
Se non riesci a scaricare il certificato di attribuzione del Codice fiscale:
- Registrati sul portale FAST IT, oppure accedi se hai già un account attivo;
- Richiedi la “Associazione Online” cliccando su “Anagrafe Consolare e AIRE” e poi su “Visualizzare la propria scheda anagrafica”;
- Riceverai sulla tua casella di posta il messaggio di avvenuta associazione.
- Accedi nuovamente al portale e scarica il certificato.
I cittadini maggiorenni iscritti all’AIRE che hanno già il Codice fiscale possono scaricare direttamente il certificato di attestazione del Codice fiscale attraverso il portale telematico Fast It accedendo al relativo servizio e seguendo le indicazioni fornite per chiedere il Codice fiscale; in questo caso non sarà necessario l’intervento del Consolato per il rilascio del certificato.
Coloro che vogliano ricevere anche il tesserino del Codice fiscale, devono fare richiesta del Codice fiscale e del tesserino presentando l’apposito modulo unitamente alla copia di un documento d’identità.
In caso di smarrimento o distruzione del certificato cartaceo o del tesserino plastificato, può essere richiesto il duplicato con le stesse modalità dell’attribuzione.
Per ulteriori informazioni si suggerisce di visitare il sito web dell’Ufficio consolare competente.
CITTADINI STRANIERI NON RESIDENTI IN ITALIA
I cittadini stranieri possono richiedere il codice fiscale attraverso le seguenti modalità:
- Tramite l’Ufficio consolare italiano competente per residenza.
La richiesta di Codice fiscale, da avanzare compilando l’apposito modulo, andrà presentata unitamente alla copia di un documento d’identità e alla indicazione delle motivazioni.
Per ulteriori informazioni si suggerisce di visitare il sito web dell’Ufficio consolare competente.
- Tramite procura speciale con la quale delegare un soggetto a presentare il modello di richiesta del Codice fiscale direttamente agli uffici dell’Agenzia delle Entrate dislocati sul territorio italiano, ai sensi dell’art. 1 del D.M. attuativo del 17 maggio 2001, n. 281.
Gli indirizzi degli uffici dell’Agenzia delle Entrate sono reperibili sul sito Internet www.agenziaentrate.it
Per la legalizzazione di documenti stranieri: Legalizzazione documenti – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
- Direttamente agli uffici dell’Agenzia delle Entrate dislocati sul territorio italiano, una volta entrati nel Paese.
Per approfondimenti si consiglia di consultare la Mini Guida al codice fiscale per stranieri dell’Agenzia delle Entrate, disponibile in varie lingue al sito: L’Agenzia – Mini guida codice fiscale per stranieri – Agenzia delle Entrate
In particolare:
I cittadini di Paesi UE che intendono soggiornare in Italia possono chiedere il Codice fiscale presentando il modello AA4/8 a un Ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate. La richiesta deve essere motivata e accompagnata da un documento in corso di validità (passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio).
Ai cittadini di Paesi extra UE che intendono soggiornare in Italia il Codice fiscale è attribuito:
– dallo Sportello unico per l’Immigrazione, presente in ogni Prefettura e competente per il rilascio del nulla osta all’ingresso ai cittadini stranieri che richiedono il permesso di soggiorno per lavoro dipendente o ricongiungimento familiare;
– dalla Questura, ufficio della Polizia di Stato, per i cittadini stranieri che richiedono altre tipologie di permessi di soggiorno.
Motivi di studio
Il cittadino straniero che arriva in Italia per motivi di studio e deve soggiornare meno di 90 giorni potrà richiedere il codice fiscale ad un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
Il cittadino straniero che arriva in Italia per motivi di studio e deve soggiornare più di 90 giorni deve richiedere preventivamente il permesso di soggiorno alla Questura e, in tale fase, riceverà il codice fiscale.