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Prima visita ufficiale dell’Ambasciatore Nicola Lener in Western Australia

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Si è svolta dal 4 al 7 maggio u.s. la prima visita ufficiale in Western Australia dell’Ambasciatore d’Italia in Australia, S.E. Nicola Lener. La missione, articolata tra Perth e la regione del Pilbara, ha confermato la crescente centralità del Western Australia nel partenariato tra Italia e Australia, attraverso un intenso programma di incontri istituzionali, industriali, scientifici e accademici dedicati al rafforzamento della cooperazione nei settori strategici dell’energia, delle infrastrutture, della ricerca, dell’innovazione e della formazione superiore.

La visita si è svolta in concomitanza con il rafforzamento del collegamento diretto Qantas tra Perth e Roma, unico volo diretto tra l’Australia e l’Unione Europea, destinato a imprimere nuovo slancio ai flussi turistici, agli scambi economici, alla mobilità accademica e ai legami culturali tra l’Italia e il Western Australia.

Nel corso della missione, oltre ad incontrare il Presidente e il board della Camera di Commercio italiana, che sta attraversando una fase di particolare dinamismo, l’Ambasciatore Lener si è recato a Karratha per visitare il sito del progetto Ceres Urea Plant (Perdaman), uno dei più importanti investimenti industriali attualmente in sviluppo nel Western Australia. L’impianto — che entrerà in funzione nella seconda metà del prossimo anno — sarà tra i maggiori al mondo nella produzione di fertilizzanti a base di urea e consentirà all’Australia di rafforzare la propria sovranità produttiva nel settore. Il progetto vede un ruolo centrale della tecnologia e dell’ingegneria italiana, grazie al contributo di Saipem e Webuild (tramite la controllata Clough) nella realizzazione dell’impianto, simbolo dell’eccellenza industriale italiana applicata alla transizione energetica e alla sicurezza delle catene di approvvigionamento strategiche. La visita è quindi proseguita presso il porto di Dampier, dove Webuild (tramite la controllata Clough) è coinvolta in attività infrastrutturali strategiche legate allo sviluppo delle capacità portuali locali.

La tappa nel Pilbara ha incluso anche una visita alle infrastrutture e alle attività operative di PRM – Pilbara Rail Maintenance, recentemente entrata a far parte del gruppo italiano SALCEF. L’incontro ha offerto l’occasione per approfondire le prospettive di crescita della presenza industriale italiana nei settori ferroviario, minerario e logistico, in un’area di importanza cruciale per l’economia australiana e per le catene globali delle materie prime.

Sul piano politico e istituzionale, la missione è stata scandita da incontri con le massime autorità del Western Australia. Presso il Parlamento statale, l’Ambasciatore Lener è stato ricevuto dalla Presidente del Legislative Council, Alanna Clohesy, dallo Speaker della Legislative Assembly, Stephen Price, dal Ministro statale della Difesa, Paul Papalia (di origini italiane), per poi prendere parte a un pranzo di Stato offerto dal Governo del WA alla presenza di rappresentanti istituzionali, della comunità italo-australiana e delle principali imprese italiane operanti nello Stato. In tale contesto si sono svolti colloqui con il Premier Roger Cook e con la Deputy Premier Rita Saffioti. Ulteriori incontri si sono poi svolti con il Chief Justice della Supreme Court of Western Australia, Peter Quinlan, e con il Lord Mayor della Città di Perth, Bruce Reynolds, contribuendo a consolidare ulteriormente il dialogo istituzionale tra Italia e Western Australia.

Particolare rilievo è stato dedicato alla cooperazione scientifica e tecnologica. L’Ambasciatore Lener ha visitato il Pawsey Supercomputing Research Centre (il più potente centro di calcolo dell’emisfero australe) e la sede australiana dello Square Kilometre Array Observatory (SKAO), incontrando ricercatori italiani coinvolti in programmi internazionali di ricerca astronomica e di supercalcolo, ambiti nei quali l’Italia riveste un ruolo di primo piano a livello globale (la Convenzione SKAO è stata firmata a Roma nel 2019) e nei quali il Western Australia si conferma una piattaforma scientifica di valore globale.

Tra i momenti centrali della visita figura anche una tavola rotonda presso il Perth USAsia Centre, think tank dedicato ai temi geopolitici e strategici dell’Indo-Pacifico, alla presenza dell’ex Premier Richard Court. L’incontro ha consentito un confronto sulle trasformazioni dell’Indo-Pacifico, sul ruolo del Western Australia quale piattaforma strategica tra Europa e Asia e sulle prospettive di collaborazione con l’Italia in campo economico, energetico e politico.

La missione si è conclusa con incontri con i vertici della Curtin University, finalizzati ad esplorare nuove forme di collaborazione accademica e scientifica con università e istituzioni italiane. Nel corso della visita sono state approfondite le prospettive di cooperazione nei settori della salute, delle scienze sociali, della ricerca interdisciplinare e della mobilità accademica internazionale. Particolare rilievo, in tale contesto, ha assunto la firma, alla presenza dell’Ambasciatore Lener, dello statuto fondativo dell’Italian Academic Network of Western Australia (IAN WA), nuova rete dei ricercatori italiani nello Stato promossa dal Consolato in raccordo con l’Ambasciata a Canberra, finalizzata a strutturare e valorizzare stabilmente la presenza accademica italiana, promuovendo ulteriori sinergie tra il sistema universitario italiano e quello australiano.