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Pensioni INPS: accertamento esistenza in vita 2019-2020

Data:

05/12/2019


Pensioni INPS: accertamento esistenza in vita 2019-2020

L'INPS ha avviato la campagna di accertamento dell'esistenza in vita dei pensionati residenti all'estero per gli anni 2019-2020.

Già nella prima fase (ottobre 2019-marzo 2020), i pensionati residenti in Australia ricevono una lettera esplicativa e il modulo di attestazione (v. all. 2), personalizzato per ciascun pensionato. Gli interessati devono utilizzare solo il modulo ricevuto da Citibank e nessun altro modulo in bianco.

Lo scorso ottobre le comunicazioni sono state inviate ai pensionati, che devono far pervenire le attestazioni di esistenza in vita entro il 13 febbraio 2020. Se l'attestazione non viene prodotta, laddove possibile, il pagamento della rata di marzo 2020 avverrà in contanti presso le agenzie australiane della Western Union. In caso di mancata riscossione personale o di mancata produzione dell'attestazione di esistenza in vita entro il 19 marzo 2020, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di aprile 2020.

Nel caso in cui il pensionato si trovi in stato di infermità fisica o mentale, o risieda in istituti di riposo o sanitari, pubblici o privati, o sia affetto da patologie che ne impediscano gli spostamenti, o sia incapace o recluso in istituto di detenzione, è necessario contattare il Servizio di supporto di Citi, che renderà disponibile il modulo alternativo di certificazione di esistenza in vita (v. all. 3). Su richiesta del pensionato o del Patronato, il modulo sarà inviato tramite posta elettronica in formato PDF; il modulo può anche essere richiesto ai Patronati abilitati al portale di Citi, per la stampa autonoma del materiale per la prova alternativa di esistenza in vita.

I pensionati che non ricevono il modulo o lo smarriscano devono contattare il Servizio di assistenza della Banca, che gli invierà un nuovo modulo personalizzato.

Le seguenti categorie di pensionati non sono tenute a restituire le attestazioni:

  1. titolari di pensioni che sono oggetto di scambi mensili di informazioni con le Istituzioni previdenziali tedesche, svizzere e polacche. L'Istituto ha stipulato con Deutsche Rentenversicherung (DRV), Ufficio Centrale di Compensazione (UCC) e Zaklad UbezpieczeU Spolecznych (ZUS), accordi di scambio delle informazioni di decesso, che riguardano un numero considerevole di pensionati e che hanno già dato prova di sufficiente affidabilità, rendendo superflue ulteriori verifiche. Tale esclusione non riguarda tutti i pensionati, ma solo quelli che sono titolari anche di prestazioni a carico delle suddette Istituzioni e per i quali vengono scambiate le informazioni.
  2. pensionati che hanno riscosso personalmente agli sportelli Western Union almeno una rata di pensione a partire dal 1 luglio 2019. La riscossione personale presso il Partner d'appoggio della Banca è infatti considerata prova sufficiente dell'esistenza in vita, poiché le agenzie Western Union accertano all'atto dell'incasso, l'identità del beneficiario attraverso documenti validi con foto.
  3. beneficiari di trattamento pensionistico i cui pagamenti sono stati già sospesi da Citibank a seguito del mancato completamento delle precedenti campagne di accertamento dell'esistenza in vita o di tre riaccrediti consecutivi di rate di pensione.
  4. pensionati che riscuotono annualmente pensioni di importo mensile inferiore a 10 euro, in quanto per tali beneficiari la verifica sarà effettuata ogni due anni, in considerazione dello scarso rischio di erogazione di rilevanti importi indebiti.

Autore:

EM

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