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Emergenza COVID-19. Aggiornamenti.

Data:

01/06/2022


Emergenza COVID-19. Aggiornamenti.

Le Autorità italiane hanno tempestivamente adottato una serie di misure a tutela della salute pubblica per far fronte all'emergenza COVID-19 (coronavirus) e continuano a monitorare attentamente la situazione con il costante coordinamento di tutte le istituzioni regionali, locali e gli enti coinvolti, nonché gli Stati di confine, le organizzazioni internazionali ed europee.

Il 31 gennaio 2020 è stato proclamato lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale, poi esteso fino al 31 marzo 2021. All'interno di tale cornice il Governo ha adottato vari provvedimenti che interessano i cittadini italiani all'estero e gli stranieri intenzionati a recarsi in Italia (vedi sotto).

La risposta che il Governo italiano sta dando all'emergenza epidemiologica da COVID-19 è stata tempestiva, come ci è stato riconosciuto anche da OMS e UE, ma è stata soprattutto improntata alla massima trasparenza e chiarezza nei confronti della comunità nazionale e dei partner internazionali.

Le fabbriche e la grande distribuzione in Italia sono sempre rimaste operative ed è importante sottolineare che non vi è alcuna evidenza scientifica sulla possibilità che il virus si trasmetta attraverso prodotti o generi alimentari: www.efsa.europa.eu/en/news/coronavirus-no-evidence-food-source-or-transmission-route.

 

INGRESSO IN ITALIA

A partire dal 1 giugno 2022 per l'ingresso in Italia non è più necessaria alcuna certificazione. È comunque obbligatorio utilizzare i dispositivi di protezione individuale sui mezzi di trasporto internazionali e all'interno degli aeroporti.

Si raccomanda, inoltre, ai viaggiatori di verificare con la propria compagnia aerea se quest'ultima richieda autonomamente ai passeggeri documentazione vaccinale e/o eventuale tampone negativo quali requisiti per l'imbarco.

Chiunque si rechi in Italia è invitato a scaricare sul proprio telefono la app Immuni e dovrà sempre portare con sé la mascherina da utilizzarsi in tutti quei luoghi nei quali essa venga richiesta ai sensi delle disposizioni del momento.

 

Per consultare le domande frequenti sull'applicazione della normativa visita il sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Per ulteriori approfondimenti, è possibile compilare un apposito questionario online o consultare le seguenti pagine:

- Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: http://www.viaggiaresicuri.it/contenuti/FOCUS%20CORONAVIRUS.pdf

- Autorità australiane sui viaggi in Italia https://www.smartraveller.gov.au/destinations/europe/italy

- Ente Nazionale dell'Aviazione Civile italiano con informazioni generali sull'operatività di voli e aeroporti in Italia https://www.enac.gov.it/news/coronavirus-covid-19-informazioni-ai-passeggeri

- Ministero della Salute italiano con i dettagli sulle misure adottate e domande ricorrenti: https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5411&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto&tab=4

 

COLLEGAMENTI AEREI

Al momento sono attivi su Perth voli internazionali operati dalle seguenti compagnie: Qatar Airways, Emirates, Singapore Airlines, Scoot, Malaysian Airlines, Garuda Indonesia, Air New Zealand.

Alcuni voli potrebbero essere riservati ai cittadini dei Paesi di destinazione o essere soggetti ad altre limitazioni.

In considerazione della costante evoluzione della situazione epidemiologica e delle conseguenti restrizioni agli spostamenti possono verificarsi cancellazioni o altre modifiche dei voli. Si raccomanda di mantenersi informati con la propria compagnia aerea.

Si segnala, inoltre, che dal 22 giugno al 7 ottobre Qantas collegherà Perth a Roma con un volo diretto.

 

CAMPAGNE VACCINALI E GREEN PASS

I cittadini italiani che si trovano in Australia sia in via permanente che temporanea sono inclusi nel piano vaccinale del Governo australiano. Per consultare il proprio gruppo di appartenenza e avere maggiori informazioni su tempistiche e modalità di prenotazione, è necessario collegarsi a https://www.australia.gov.au/ o https://rollup.wa.gov.au/.

I cittadini italiani residenti in Australia appartenenti alle categorie elencate all’art. 2 del D.P.R. 31 luglio 1980 n. 618, quali lavoratori temporanei (compresi i ministri di culto), i lavoratori che abbiano temporaneamente perso il lavoro, i titolari di pensione italiana temporaneamente all’estero, i titolari di borse di studio, i dipendenti pubblici e i loro familiari, potranno essere progressivamente inclusi nelle campagne di vaccinazione realizzate in Italia. Per maggiori informazioni cliccare qui.

I cittadini italiani residenti in Australia e regolarmente iscritti all'AIRE che si trovassero temporaneamente in Italia possono richiedere, alla luce dell'Ordinanza 7/2021 del Commissario Straordinario del Governo per l'emergenza COVID-19, l'inclusione nel piano vaccinale della propria Regione. A tale fine si invitano gli interessati a consultare gli appositi siti delle rispettive Regioni.

Si informa, inoltre, che in base all'allegata Circolare del Ministero della Salute i cittadini italiani vaccinati in un Paese extra UE con vaccini approvati dall'EMA che intendano ottenere la certificazione europea Green Pass dovranno recarsi alle Aziende Sanitarie Locali di competenza territoriale, secondo le modalità stabilite da ogni Regione e Provincia Autonoma, presentando, oltre al documento di riconoscimento e all'eventuale codice fiscale, la certificazione vaccinale o di guarigione emessa dallo Stato estero, la quale dovrà indicare: dati identificativi del titolare; dati relativi al vaccino (incluso il numero di lotto); data/e di somministrazione del vaccino; dati identificativi dell'ente che ha rilasciato il certificato. La summenzionata circolare si applica a determinate condizioni anche a coloro che hanno ricevuto all'estero solo una dose di vaccino, per il ciclo vaccinale a più dosi.
Con l'allegata Circolare (allegato 1) viene incluso fra quelli approvati dall'EMA anche il vaccino Astrazeneca somministrato in Australia.
Con l'allegata Circolare viene consentito a chi fosse stato faccinato all'estero con un vaccino non approvato dall'EMA di ricevere la terza dose ("booster") in Italia ai fini dell'ottenimento del Green Pass.
In linea generale, si precisa che non è al momento possibile richiedere il Green Pass prima della partenza per l'Italia, ma che le relative procedure devono essere effettuate in Italia presso la ASL territorialmente competente.

NB: i connazionali che, una volta atterrati in Italia, avessero bisogno di utilizzare mezzi pubblici (aereo, treno, nave) per raggiungere il proprio domicilio, possono mostrare il certificato vaccinale internazionale australiano quale temporaneo sostituto del Green Pass. In tale eventualità dovrà essere chiarita la circostanza che vede l'interessato sprovvisto di Green Pass e, in caso di problemi, potrà essere mostrata ai controllori/esercenti copia di questa Circolare del Ministero della Salute.

Invece, i cittadini australiani o di altri Paesi che siano completamente vaccinati non hanno bisogno di Green Pass, ma dovranno mostrare il certificato vaccinale internazionale australiano che indichi chiaramente: dati identificativi del titolare; dati relativi al vaccino (incluso il numero di lotto); data/e di somministrazione del vaccino; dati identificativi dell'ente che ha rilasciato il certificato.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti si prega di monitorare anche il sito dedicato https://www.dgc.gov.it/web/faq.html oppure rivolgersi alla ASL di competenza.

 

INGRESSO IN AUSTRALIA OCCIDENTALE

Per quanto riguarda i cittadini italiani intenzionati a recarsi in Australia Occidentale dall'estero, si segnala che a partire dal 29 aprile 2022 è in vigore il seguente schema di ingresso:

VIAGGIATORI VACCINATI: necessario compilare la Australia Digital Passenger Declaration almeno 72 ore prima della partenza; nessuna quarantena all'arrivo; obbligo di effettuare un test antigenico rapido solo in caso di insorgenza dei sintomi da Covid-19, registrando su un apposito portale l'eventuale esito positivo e sottoponendosi ad autoisolamento per 7 giorni.
Durante il soggiorno in Western Australia, per accedere a numerosi luoghi aperti al pubblico, laddove richiesto, i viaggiatori italiani potranno esibire il Green Pass italiano o analoga certificazione vaccinale in lingua inglese, sempre insieme a un documento di identità che riporti le stesse generalità del titolare del Green Pass/certificato vaccinale.

VIAGGIATORI NON VACCINATI: necessario ottenere l'autorizzazione federale all'ingresso; necessario compilare la Australia Digital Passenger Declaration almeno 72 ore prima della partenza; obbligo di quarantena di 7 giorni presso strutture alberghiere indicate dalle Autorità locali e a proprie spese (sottoponendosi a test quando indicato dalle Autorità locali).

 

Il Dipartimento Affari Interni del Governo federale ha pubblicato una utile checklist per i viaggiatori, cui fare riferimento per verificare requisiti e documentazione necessari all'ingresso nel Paese.
Per completa vaccinazione si intende la somministrazione di due dosi per i cicli a due dosi oppure una sola per cicli a una dose (clicca qui per maggiori info). La prova di avvenuta vaccinazione deve rispettare i criteri stabiliti dal Governo australiano.

L'uso della mascherina resta obbligatorio su tutti i mezzi di trasporto pubblici e privati, negli ospedali, nella case di cura e nelle strutture carcerarie.

Si segnala, inoltre, che dal 18 aprile sono nuovamente ammesse navi da crociera straniere nei porti australiani.

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Per quanto riguarda i cittadini italiani intenzionati a recarsi in Australia Occidentale da altri Stati o Territori australiani, lo schema in vigore dal 29 aprile 2022 prevede quanto segue:

VIAGGIATORI VACCINATI: ingresso consentito senza limitazioni né obblighi di previa registrazione.

VIAGGIATORI NON VACCINATI: ingresso consentito senza limitazioni né obblighi di previa registrazione.

 

Su tutti i voli da/per il Western Australia e all'interno degli aeroporti è obbligatorio l'utilizzo della mascherina (salvo i minori di 12 anni).

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Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ViaggiareSicuri della Farnesina, quello del Dipartimento Affari Interni del Governo australiano e quello del Dipartimento della Sanità del Governo australiano.

Per maggiori informazioni sulla situazione Coronavirus in Australia Occidentale e sulle misure adottate dal Governo statale, clicca qui.


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