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COVID-19 (Coronavirus)

Data:

05/08/2021


COVID-19 (Coronavirus)

Le Autorità italiane hanno tempestivamente adottato una serie di misure a tutela della salute pubblica per far fronte all'emergenza COVID-19 (coronavirus) e continuano a monitorare attentamente la situazione con il costante coordinamento di tutte le istituzioni regionali, locali e gli enti coinvolti, nonché gli Stati di confine, le organizzazioni internazionali ed europee.

Il 31 gennaio 2020 è stato proclamato lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale, poi esteso fino al 31 dicembre 2021. All'interno di tale cornice il Governo ha adottato vari provvedimenti che interessano i cittadini italiani all'estero e gli stranieri intenzionati a recarsi in Italia (vedi sotto).

La risposta che il Governo italiano sta dando all'emergenza epidemiologica da COVID-19 è stata tempestiva, come ci è stato riconosciuto anche da OMS e UE, ma è stata soprattutto improntata alla massima trasparenza e chiarezza nei confronti della comunità nazionale e dei partner internazionali.

Le fabbriche e la grande distribuzione in Italia sono ancora operative ed è importante sottolineare che non vi è alcuna evidenza scientifica sulla possibilità che il virus si trasmetta attraverso prodotti o generi alimentari: www.efsa.europa.eu/en/news/coronavirus-no-evidence-food-source-or-transmission-route.

 

INGRESSO IN ITALIA

Si attira l'attenzione sulle misure indicate nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 marzo (e relativi allegati - l'Australia fa parte dell'elenco D), e nell'Ordinanza del Ministro della Salute del 29 luglio:

- dall'Australia Occidentale è consentito ai connazionali e agli stranieri residenti/domiciliati in Italia o in uno Stato membro dell'Unione Europea e ai rispettivi familiari conviventi (cioè coniuge, partner, figli fino a 21 anni, genitori conviventi, altri familiari dipendenti per ragioni di disabilità) recarsi in Italia per qualunque motivo;

- i cittadini stranieri residenti in Australia Occidentale possono entrare in Italia per qualunque motivo. Si ricorda tuttavia che la normativa australiana impone ai cittadini di qualunque nazionalità (anche doppi cittadini) residenti in Australia di chiedere una specifica autorizzazione per poter lasciare il territorio australiano (cliccare qui);

- i cittadini stranieri non residenti né in Australia Occidentale né in Italia possono entrare in Italia solo per comprovate ragioni di assoluta urgenza, lavoro, salute o studio;

- chiunque si rechi in Italia dall'Australia deve: compilare apposito formulario online di localizzazione (https://app.euplf.eu/#/) da esibire digitalmente al check-in e ai controlli di frontiera; presentare al check-in il risultato negativo di tampone effettuato nelle 72 ore precedenti l'ingresso in Italia (qui è possibile visionare l'elenco delle cliniche e laboratori autorizzati); utilizzare i dispositivi di protezione individuale sui mezzi di trasporto internazionali; all'arrivo in Italia esibire apposito modulo cartaceo ai controlli di frontiera; utilizzare esclusivamente mezzi privati per raggiungere il proprio domicilio/abitazione/residenza dall'aeroporto/porto/stazione; comunicare alla ASL competente il proprio rientrotrascorrere 5 giorni in auto-isolamento (con limitate eccezioni per comprovati motivi di urgenza e lavoro); sottoporsi a tampone al termine del periodo di auto-isolamento;

- chiunque si rechi in Italia è invitato a scaricare sul proprio telefono la app Immuni e dovrà sempre portare con sé la mascherina da utilizzarsi in tutti quei luoghi nei quali non sia possibile mantenere il distanziamento sociale continuativo;

- i permessi di soggiorno scaduti o in scadenza a partire dal 31 gennaio 2020 sono prorogati automaticamente fino al 31 luglio 2021. Chi ne fosse in possesso e intendesse rientrare in Italia dovrà richiedere al Consolato un visto di reingresso qualora il proprio volo faccia scalo in un altro Paese dell'area Schengen oppure una semplice dichiarazione consolare qualora il proprio volo faccia scalo in un Paese extra-Schengen.

 

Per consultare le domande frequenti sull'applicazione della normativa visita il sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Per ulteriori approfondimenti, è possibile compilare un apposito questionario online o consultare le seguenti pagine:

- Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: http://www.viaggiaresicuri.it/contenuti/FOCUS%20CORONAVIRUS.pdf

- Autorità australiane sui viaggi in Italia https://www.smartraveller.gov.au/destinations/europe/italy

- Ente Nazionale dell'Aviazione Civile italiano con informazioni generali sull'operatività di voli e aeroporti in Italia https://www.enac.gov.it/news/coronavirus-covid-19-informazioni-ai-passeggeri

- Ministero della Salute italiano con i dettagli sulle misure adottate e domande ricorrenti: https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5411&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto&tab=4

 

VOLI VERSO L'ITALIA

Si raccomanda di rivolgersi al più presto e comunque a ridosso della partenza alle proprie compagnie di trasporto per verificare eventuali cancellazioni, modifiche o problematiche che potrebbero verificarsi negli scali intermedi.

Al momento le principali opzioni di rientro in Italia, che ciascun connazionale è tenuto a verificare con la compagnia aerea oppure tramite agenzie di viaggio, sono con Qatar Airways. A tale proposito si informa che i voli Qatar Airways per il rientro in Italia dall’Australia sono regolarmente operativi e hanno disponibilità di posti in economy. Per maggiori informazioni sulle tariffe e sulle politiche applicate dalla compagnia si consiglia di consultare la pagina https://www.qatarairways.com/en-au/we-will-get-you-home.html.

In caso di scalo in altri Paesi europei, si raccomanda di verificare attentamente le eventuali misure adottate dalle Autorità locali per i passeggeri in transito.

Emirates ha ripreso i collegamenti fra Perth e Dubai una volta alla settimana e da Dubai è possibile volare a Milano.

Per quanto riguarda eventuali ulteriori possibilità di viaggio, si prega di considerare quanto segue:

- i transiti a Bangkok sono tuttora sospesi;
- i transiti a Kuala Lumpur sono ammessi esclusivamente all'interno dello stesso terminal;
- i transiti a Singapore sono ammessi solo per i passeggeri provenienti da alcune città (fra cui Milano e Perth), il cui elenco è consultabile qui;
- i transiti a Tokyo sono ammessi, ma solo all'interno dell'area internazionale dello stesso aeroporto (non è possibile spostarsi da un aeroporto all'altro), ed è necessario richiedere un visto di transito all'arrivo;
- i transiti a Jakarta sono ammessi senza necessità di visto, ma non è consentito uscire dall'apposita area aeroportuale.

 

CAMPAGNE VACCINALI

I cittadini italiani che si trovano in Australia sia in via permanente che temporanea sono inclusi nel piano vaccinale del Governo australiano. Per consultare il proprio gruppo di appartenenza e avere maggiori informazioni su tempistiche e modalità di prenotazione, è necessario collegarsi a https://www.australia.gov.au/.

I cittadini italiani residenti in Australia appartenenti alle categorie elencate all’art. 2 del D.P.R. 31 luglio 1980 n. 618, quali lavoratori temporanei (compresi i ministri di culto), i lavoratori che abbiano temporaneamente perso il lavoro, i titolari di pensione italiana temporaneamente all’estero, i titolari di borse di studio, i dipendenti pubblici e i loro familiari, potranno essere progressivamente inclusi nelle campagne di vaccinazione realizzate in Italia. Per maggiori informazioni cliccare qui.

I cittadini italiani residenti in Australia e regolarmente iscritti all'AIRE che si trovassero temporaneamente in Italia possono richiedere, alla luce dell'Ordinanza 7/2021 del Commissario Straordinario del Governo per l'emergenza COVID-19, l'inclusione nel piano vaccinale della propria Regione. A tale fine si invitano gli interessati a consultare gli appositi siti delle rispettive Regioni.

Si informa, inoltre, che in base all'allegata Circolare del Ministero della Salute i cittadini italiani e stranieri vaccinati in un Paese extra UE con vaccini approvati dall'EMA che intendano ottenere la certificazione europea Green Pass dovranno recarsi alle Aziende Sanitarie Locali di competenza territoriale, secondo le modalità stabilite da ogni Regione e Provincia Autonoma, presentando, oltre al documento di riconoscimento e all'eventuale codice fiscale, la certificazione vaccinale o di guarigione emessa dallo Stato estero, la quale dovrà indicare: dati identificativi del titolare; dati relativi al vaccino (incluso il numero di lotto); data/e di somministrazione del vaccino; dati identificativi dell'ente che ha rilasciato il certificato. La summenzionata circolare si applica a determinate condizioni anche a coloro che hanno ricevuto all'estero solo una dose di vaccino, per il ciclo vaccinale a più dosi.
Non è al momento possibile richiedere il Green Pass prima della partenza per l'Italia.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti si prega di monitorare anche il sito dedicato: https://www.dgc.gov.it/web/faq.html

 

VISTI AUSTRALIANI IN SCADENZA E COPERTURA SANITARIA MEDICARE

Per tutti coloro che si trovino in situazione di emergenza a causa dell’impossibilità di rientrare in Italia in concomitanza della scadenza del proprio visto australiano, si suggerisce di verificare con le compagnie aeree la possibilità di riprogrammare il volo verso altre destinazioni europee (vedi sopra).

Nel caso in cui la propria compagnia non offra soluzioni alternative su altre destinazioni europee e non si riescano a trovare voli entro la scadenza del visto, si consiglia di verificare la possibilità di richiederne l’estensione in territorio australiano oppure chiederne uno di diversa tipologia. Qualora tali strade non siano praticabili ed il proprio visto in scadenza riporti fra le condizioni la dicitura “No Further Stay” è possibile presentare richiesta di un “waiver” (esenzione) al Department of Home Affairs australiano (clicca qui) indicando come motivo l’impossibilità di rientrare in Italia a causa della cancellazione a tempo indefinito dei voli aerei e allegando i documenti richiesti.

Si suggerisce di consultare la sezione Domande frequenti del portale di immigrazione australiano a questo link: https://covid19.homeaffairs.gov.au/. È infatti possibile reperire informazioni sulle possibilità di estensione del proprio visto o di richiesta di un nuovo visto.

Per quanto concerne la scadenza della copertura Medicare, si segnala che le competenti Autorità australiane hanno esteso, a beneficio degli aventi diritto, la validità della copertura sanitaria fino al 17 settembre 2021. Per maggiori informazioni al riguardo si prega di consultare il sito: https://www.servicesaustralia.gov.au/individuals/services/medicare/reciprocal-health-care-agreements/when-you-visit-australia/visiting-from-italy

 

INGRESSO IN AUSTRALIA OCCIDENTALE

Per quanto riguarda i cittadini italiani intenzionati a recarsi in Australia dall'estero, si segnala che al momento l'ingresso nel Paese è consentito esclusivamente ai cittadini australiani, ai residenti permanenti e a limitate categorie di lavoratori dei servizi essenziali, come i FIFO (al riguardo si prega di prendere attenta visione delle disposizioni a questo link).
Le Autorità locali negano inoltre l'approdo nei porti australiani alle navi da crociera.
Per richiedere un permesso speciale alle Autorità federali per l'ingresso in Australia dall'estero cliccare qui. È inoltre necessario un permesso speciale per l'ingresso in Australia Occidentale rilasciato dalle Autorità statali sia che si arrivi dall'estero sia da un altro Stato australiano: per la richiesta cliccare qui.
Chiunque venga autorizzato a viaggiare, dal 22 gennaio 2021 dovrà presentare all'imbarco del proprio volo il risultato negativo (in lingua inglese) di un test COVID effettuato nelle 72 ore precedenti l'orario di partenza del volo (salvo i minori di 5 anni); inoltre, sarà obbligato ad effettuare un periodo di quarantena di 14 giorni presso strutture alberghiere indicate dalle Autorità locali e a proprie spese.

Su tutti i voli da/per il Western Australia e all'interno degli aeroporti è obbligatorio l'utilizzo della mascherina.

Per quanto concerne gli ingressi da altri Stati australiani, si segnala che il Governo dell'Australia Occidentale ha adottato un sistema flessibile e controllato basato sulla situazione epidemiologica in ciascuno Stato australiano. Prima di programmare il viaggio, considerando la volatilità della congiuntura, si raccomanda di prendere visione delle condizioni previste sul sito ufficiale cliccando qui.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ViaggiareSicuri della Farnesina, quello del Dipartimento Affari Interni del Governo australiano e quello del Dipartimento della Sanità del Governo australiano.

Per maggiori informazioni sulla situazione coronavirus in Australia Occidentale e sulle misure adottate dal Governo statale, clicca qui.


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