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COVID-19 (Coronavirus)

Data:

14/10/2020


COVID-19 (Coronavirus)

Le Autorità italiane hanno tempestivamente adottato una serie di misure a tutela della salute pubblica per far fronte all'emergenza COVID-19 (coronavirus) e continuano a monitorare attentamente la situazione con il costante coordinamento di tutte le istituzioni regionali, locali e gli enti coinvolti, nonché gli Stati di confine, le organizzazioni internazionali ed europee.

Il 31 gennaio 2020 è stato proclamato per 6 mesi lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale, poi esteso fino al 31 gennaio 2021. All'interno di tale cornice il Governo ha adottato vari provvedimenti che interessano i cittadini italiani all'estero e gli stranieri intenzionati a recarsi in Italia (vedi sotto).

La risposta che il Governo italiano sta dando all'emergenza epidemiologica da COVID-19 è stata tempestiva, come ci è stato riconosciuto anche da OMS e UE, ma è stata soprattutto improntata alla massima trasparenza e chiarezza nei confronti della comunità nazionale e dei partner internazionali.

Le fabbriche e la grande distribuzione in Italia sono ancora operative ed è importante sottolineare che non vi è alcuna evidenza scientifica sulla possibilità che il virus si trasmetta attraverso prodotti o generi alimentari: www.efsa.europa.eu/en/news/coronavirus-no-evidence-food-source-or-transmission-route.

 

INGRESSO IN ITALIA

A seguito dell'approvazione del Decreto Legge 125/2020 e dell'Ordinanza del Ministero della Salute del 7 ottobre, si attira l'attenzione sui seguenti punti del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 ottobre (allegato 20), valido fino al 13 novembre:

- dall'Australia Occidentale è consentito ai connazionali e agli stranieri residenti/domiciliati in Italia o in uno Stato membro dell'Unione Europea e ai rispettivi familiari conviventi (cioè coniuge, partner, figli fino a 21 anni, genitori conviventi, altri familiari dipendenti per ragioni di disabilità) rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza e circolare liberamente nel territorio dell'Unione Europea; a tale fine è necessario presentare all'imbarco del proprio volo/treno/nave/bus questo apposito modulo per chi arriva dall'estero;

- i cittadini residenti in Australia Occidentale possono entrare in Italia per qualunque motivazione; a tale fine è necessario presentare all'imbarco del proprio volo/treno/nave/bus questo apposito modulo per chi arriva dall'estero. Si ricorda tuttavia che la normativa australiana impone ai cittadini di qualunque nazionalità (anche doppi cittadini) residenti in Australia di chiedere una specifica autorizzazione per poter lasciare il territorio australiano (cliccare qui);

- i cittadini stranieri non residenti né in Australia Occidentale né in Italia possono entrare in Italia solo per comprovate ragioni di assoluta urgenza, lavoro, salute o studio e devono presentare all'imbarco del proprio volo/treno/nave/bus questo apposito modulo per chi arriva dall'estero;

- chi si reca in Italia dall'Australia deve utilizzare i dispositivi di protezione individuale sui mezzi di trasporto, non può avvalersi dei mezzi pubblici per raggiungere il proprio domicilio/abitazione/residenza dall'aeroporto/porto/stazione, deve comunicare alla ASL competente il proprio rientro, deve trascorrere 14 giorni in auto-isolamento;

- le restrizioni di cui al punto precedente non si applicano ai cittadini che nei precedenti 14 giorni abbiano soggiornato nei Paesi UE e Schengen, Regno Unito, Andorra, Monaco, San Marino e Città del Vaticano; tuttavia, chi faccia ingresso in Italia dopo aver transitato o soggiornato in Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, Rep. Ceca o Spagna dovrà sottoporsi a tampone nelle 72 ore precedenti il viaggio oppure entro 48 ore dall'ingresso in Italia (in questo caso rimanendo in isolamento fiduciario fino all'esito negativo del tampone);

- chiunque si rechi in Italia è invitato a scaricare sul proprio telefono la app Immuni e dovrà sempre portare con sé la mascherina da utilizzarsi in tutti quei luoghi nei quali non sia possibile mantenere il distanziamento sociale continuativo;

- i permessi di soggiorno scaduti fra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020 sono prorogati automaticamente fino al 31 agosto; chi ne fosse in possesso e volesse rientrare in Italia dall'Australia Occidentale dovrà chiedere al Consolato un visto di reingresso in caso di transito in un Paese dell'area Schengen; invece in caso di transito in un Paese extra-Schengen sarà sufficiente chiedere al Consolato un'apposita dichiarazione da presentare alla compagnia aerea e alle autorità di frontiera.

 

Per consultare le domande frequenti sull'applicazione della normativa visita il sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Per ulteriori approfondimenti, è possibile consultare le seguenti pagine:

- Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: http://www.viaggiaresicuri.it/contenuti/FOCUS%20CORONAVIRUS.pdf

- Autorità australiane sul divieto ai cittadini australiani di recarsi in Italia https://www.smartraveller.gov.au/destinations/europe/italy

- Ente Nazionale dell'Aviazione Civile italiano con informazioni generali sull'operatività di voli e aeroporti in Italia https://www.enac.gov.it/news/coronavirus-covid-19-informazioni-ai-passeggeri

- Ministero della Salute italiano con i dettagli sulle misure adottate e domande ricorrenti: http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=228

 

VOLI CANCELLATI VERSO L'ITALIA

A seguito delle numerose cancellazioni di voli verso le destinazioni italiane, le principali compagnie aeree stanno nella maggior parte dei casi offrendo soluzioni alternative quali l’offerta di protezione su voli verso altre destinazioni europee. I trasporti all’interno dell’Unione Europea sono al momento ancora operativi e si può quindi raggiungere la destinazione finale in Italia utilizzando aerei, treni, bus o noleggiando un’auto.

Si raccomanda di rivolgersi al più presto e comunque a ridosso della partenza alle proprie compagnie di trasporto per verificare eventuali cancellazioni, modifiche o problematiche che potrebbero verificarsi negli scali intermedi.

Al momento le principali opzioni di rientro in Italia, che ciascun connazionale è tenuto a verificare con la compagnia aerea oppure tramite agenzie di viaggio, sono con Qatar Airways. A tale proposito si informa che i voli Qatar Airways per il rientro in Italia dall’Australia sono regolarmente operativi e hanno disponibilità di posti in economy. Per maggiori informazioni sulle tariffe e sulle politiche applicate dalla compagnia si consiglia di consultare la pagina https://www.qatarairways.com/en-au/we-will-get-you-home.html.

In caso di scalo in altri Paesi europei, si raccomanda di verificare attentamente le eventuali misure adottate dalle Autorità locali per i passeggeri in transito.

Emirates ha ripreso i collegamenti fra Perth e Dubai una volta alla settimana e da Dubai è possibile volare a Milano.

Per quanto riguarda eventuali ulteriori possibilità di viaggio, si prega di considerare quanto segue:

- i transiti a Bangkok sono tuttora sospesi;
- i transiti a Kuala Lumpur sono ammessi esclusivamente all'interno dello stesso terminal;
- i transiti a Singapore da Perth verso altre destinazioni servite dal gruppo Singapore Airlines sono consentiti a partire dall'11 giugno (clicca qui per maggiori informazioni). Non è invece possibile il percorso inverso, cioé raggiungere Perth via Singapore;
- i transiti a Tokyo sono ammessi, ma solo all'interno dell'area internazionale dello stesso aeroporto (non è possibile spostarsi da un aeroporto all'altro), ed è necessario richiedere un visto di transito all'arrivo.

 

VISTI AUSTRALIANI IN SCADENZA E COPERTURA SANITARIA MEDICARE

Per tutti coloro che si trovino in situazione di emergenza a causa dell’impossibilità di rientrare in Italia in concomitanza della scadenza del proprio visto australiano, si suggerisce di verificare con le compagnie aeree la possibilità di riprogrammare il volo verso altre destinazioni europee (vedi sopra).

Nel caso in cui la propria compagnia non offra soluzioni alternative su altre destinazioni europee e non si riescano a trovare voli entro la scadenza del visto, si consiglia di verificare la possibilità di richiederne l’estensione in territorio australiano oppure chiederne uno di diversa tipologia. Qualora tali strade non siano praticabili ed il proprio visto in scadenza riporti fra le condizioni la dicitura “No Further Stay” è possibile presentare richiesta di un “waiver” (esenzione) al Department of Home Affairs australiano (clicca qui) indicando come motivo l’impossibilità di rientrare in Italia a causa della cancellazione a tempo indefinito dei voli aerei e allegando i documenti richiesti.

Si segnala comunque che il Governo australiano ha adottato nuove disposizioni in merito ai temporary visa holders, in particolare studenti e titolari di visto vacanza-lavoro. Per visualizzare il documento, clicca qui.

Si suggerisce comunque di consultare la sezione Domande frequenti del portale di immigrazione australiano a questo link: https://covid19.homeaffairs.gov.au/. È infatti possibile reperire informazioni sulle possibilità di estensione del proprio visto o di richiesta di un nuovo visto.

Per quanto concerne la scadenza della copertura Medicare, si segnala che le competenti Autorità australiane hanno esteso, a beneficio degli aventi diritto, la validità della copertura sanitaria fino al 17 marzo 2021. Per maggiori informazioni al riguardo si prega di consultare il sito: https://www.servicesaustralia.gov.au/individuals/services/medicare/reciprocal-health-care-agreements/when-you-visit-australia/visiting-from-italy

IN CASO DI IMPOSSIBILITÀ DI RIENTRO IN ITALIA E\O VISTO AUSTRALIANO IN SCADENZA, SI PREGA COMUNQUE DI REGISTRARE I PROPRI DATI PRESSO IL PORTALE DELLA RETE DIPLOMATICO/CONSOLARE ITALIANA IN AUSTRALIA CLICCANDO QUI.

 

INGRESSO IN AUSTRALIA OCCIDENTALE

Per quanto riguarda i cittadini italiani intenzionati a recarsi in Australia, si segnala che al momento l'ingresso nel Paese è consentito esclusivamente ai cittadini australiani e ai residenti permanenti. Inoltre, dal 6 aprile 2020 non è consentito l'ingresso in Australia Occidentale nemmeno dagli altri Stati australiani, se non per residenti e limitate categorie di lavoratori dei servizi essenziali e FIFO (al riguardo si prega di prendere attenta visione delle disposizioni a questo link).
Le Autorità locali negano inoltre l'approdo nei porti australiani alle navi da crociera.
Per richiedere un permesso speciale per l'ingresso in Australia dall'estero cliccare qui. È inoltre necessario un permesso speciale per l'ingresso in Australia Occidentale sia che si arrivi dall'estero sia da un altro Stato australiano: per la richiesta cliccare qui.
Chiunque entri in Australia Occidentale dall'estero o da un altro Stato australiano è obbligato ad effettuare un periodo di quarantena obbligatoria di 14 giorni presso strutture alberghiere indicate dalle Autorità locali e a proprie spese.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ViaggiareSicuri della Farnesina e quello del Dipartimento Affari Interni del Governo australiano.

Per maggiori informazioni sulla situazione coronavirus in Australia Occidentale e sulle misure adottate dal Governo statale, clicca qui.


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