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Sanitaria

 

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ASSISTENZA SANITARIA IN AUSTRALIA OCCIDENTALE

In WA il livello delle strutture sanitarie locali è elevato, con personale qualificato sia nel settore pubblico sia in quello privato. In generale i costi sono molto alti e occorre anticipare le spese, in parte rimborsabili dal sistema sanitario pubblico.

Un accordo fra Australia e Italia garantisce l’accesso al servizio sanitario australiano per la durata di 6 mesi a tutti i cittadini italiani che hanno un visto per soggiornare in via temporanea in Australia, senza pagamento di alcuna spesa in caso di ricoveri ospedalieri (si pagano invece le visite specialistiche e dal medico generico; è escluso dalla copertura il servizio ambulanza). Per accedere al servizio sanitario australiano occorre dimostrare di essere residenti in Italia ed essere iscritti al servizio sanitario italiano, esibendo il passaporto e la tessera sanitaria nazionale italiana agli sportelli di Medicare (equiparabili alle nostre ASL; www.medicareaustralia.gov.au). Il diritto alla copertura semestrale decorre ex novo a partire da un secondo eventuale re-ingresso nel territorio australiano.

Qualora si intenda risiedere in Australia per un periodo superiore a sei mesi occorre stipulare una copertura assicurativa privata per evitare di incorrere nei costi altissimi di ricovero presso gli ospedali (per maggiori informazioni visitare la pagina web: www.privatehealth.gov.au).

Per informazioni sui servizi di assistenza sociale e sanitaria in Western Australia si può fare riferimento ai siti del Dipartimento per i Servizi alla Persona e del Dipartimento per la Salute (www.humanservices.gov.au; www.health.wa.gov.au). Se non si parla correttamente inglese di può richiedere di parlare con un operatore che parla italiano. Nei principali ospedali di Perth è disponibile un servizio gratuito di assistenti sociali (social workers) specializzati a interloquire con degenti stranieri.

 

ASSISTENZA SANITARIA INDIRETTA

Dal 1° marzo 2019 le richieste di rimborso delle spese sostenute possono essere inviate anche elettronicamente, con modalità diverse a seconda della residenza dell’avente diritto.

Anche l'attestato ex art. 15 del DPR 618/1980, che sancisce il diritto all'assistenza sanitaria, può essere rilasciato via PEC dall’ASL territorialmente competente, previa apposita richiesta con stesso mezzo da parte dell'interessato.

Le richieste di rimborso devono essere inviate da parte dell’Ambasciata o Consolato territorialmente competente, insieme alla dichiarazione di conformità agli originali, che resteranno conservati presso gli archivi della sede, con le seguenti modalità:

  • per i cittadini italiani residenti in Italia, le richieste di rimborso vanno inviate non più al Ministero della Salute ma all’ASL di appartenenza dell'avente diritto;
  • per i cittadini italiani residenti all’estero, le richieste devono continuare a essere inviate al Ministero della Salute, Direzione Generale della Programmazione Sanitaria, anche a mezzo PEC.

ALLEGATI

 



ASSISTENZA SANITARIA IN ITALIA

Ai sensi del DM 1 febbraio 1996, ai cittadini con lo status di emigrato e ai titolari di pensione corrisposta da enti previdenziali italiani che rientrino temporaneamente in Italia sono riconosciute, a titolo gratuito, le prestazioni ospedaliere urgenti e per un periodo massimo di 90 giorni per ogni anno solare, qualora gli stessi non abbiano una copertura assicurativa, pubblica o privata, per le suddette prestazioni sanitarie. Per ottenere le prestazioni ospedaliere urgenti va sottoscritta una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui si dichiara, oltre al proprio status di emigrato, che non si è in possesso di una copertura assicurativa pubblica o privata contro le malattie.

Le cure di altissima specializzazione all’estero sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale, in via eccezionale, per prestazioni che non siano ottenibili nel nostro Paese tempestivamente o in forma adeguata. Esse debbono essere preventivamente autorizzate dalla ASL di appartenenza.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito web del Ministero della Salute, che ha la competenza in materia: www.salute.gov.it.


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